Disperatione. Non consolatemi ch’io più m’affanno
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8897
Work title
Alternative title
Disperatione
Description
Country
Italia
Language
Italiano
Physical description
Parte terza, p. 112
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Notes
Il testo si trova anche in Parte terza, p. 168.
Poetical text transcription
Non consolatemi ch’io più m’affanno,
I ristori
Fan maggiori
Le cagioni del mio danno,
Non consolatemi, che più m’affanno.
Dite ch’io pianga, che goderò
Fate ch’io mora, che viverò;
Chi confortar mi vuol, non mi conforte,
A chi dispera, anco lo scampo è morte.
Misero, so ben io
Perché tanto mi dolgo;
Tacito in me rivolgo
L’alto principio, ch’il mio duol cagiona;
Gran tempesta ho nel cor, ma non risuona.
Ahi sol in me son note
Le mie tempeste e sol desio, che Cloto
Plachi il turbine ignoto
Con involarmi a quest’odiosa vita
Aita è sol, il non donarmi aita.
Lasciatemi sommerso
Ne’ miei profondi pianti,
Datemi questi vanti
D’aver vinto il destin sempre soffrendo
E fia sol mio trofeo tacer morendo.
Location
Library
Shelfmark
204.3.B.12/156
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Document type
Testo per musica a stampa
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