Predica del sole ai mortali. Io sono il sole, universal tesoro

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Record ID
8779
Alternative title
Predica del sole ai mortali

Description

Country
Italia
Language
Italiano
Physical description
Parte prima, pp. 40-42

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Notes

Il testo è messo in musica con versi iniziali aggiuntivi (incipit: Ergi la mente al sole) in una cantata per 2 Soprani, Contralto, Tenore, Basso e basso continuo attribuita a Marco Marazzoli (cfr. Bibliografia)

Poetical text transcription

Io sono il sole, universal tesoro
De la terra e del cielo;
Che possessore immenso
M’arricchisco allor più, che più dispenso.

Son anima del mondo,
Operosa nel centro e nelle sfere,
Che quelle d’astri e questo d’or fecondo;
Son anima del mondo.

Quante frondi han le piante,
Son lingue numerose
Che mi rendon gl’applausi in note ascose.

Adorator non lento
Destati a darmi in sul mattin tributo
L’augel col canto e col susurro il vento;

Et emulando a gara
Quei canori idolatri,
Tributando mi van sui primi albori
L’erbe di brine e di fragranze i fiori;

E quanto io scopro intorno
Co la lampa del giorno,
Tutto, o con noto o tacito linguaggio
Al mio ciglio vital paga l’omaggio.

Aria a 2 voci:
Tu sereni i giorni nostri
O di rai fonte infinita;
Gl’alimenti della vita
Tu li formi e tu li mostri.

Senza te prigione oscura
Fora a noi sì vago il suolo
Et in tenebre di duolo
Piangerebbe ogn’or natura.

Sole:
Ma sentite mrotali;
Quel luminoso fasto,
Che l’universo ad adorarmi astringe,
È un nembo, un fumo, un’ombra,
Al paragon di lui che in suon possente
Svegliommi ad imperar, figlio del niente.

O se con un sol guardo
Delibar voi potesse una favilla
Di quel lume inesausto, ov’ei si cela,
Ah, ben vedreste, ch’io
A fronte di quel grande,
Son un mostro d’orror, larva d’oblio.

Aria dell’istesso:
Io mi glorio e mi contento
D’esser base e pavimento,
Non ch’a lui,
Alli pie’ de’ servi sui,
E superbo in ciò divento;
Me ne glorio e mi contento;
Poiché di me più luminosa fassi
Un’orma, che m’imprima angel che passi.

Una voce:
Per giunger sicura
Bellezza terrena
A tanta ventura,
Com’inoltrar potrassi al gran camino?

Sole:
Sol coi passi Armellino

Altro:
Come mai

Sopr.:
A regnar sovr’i tuo’ rai
Volerà,
Chi nel fango immerso sta?
Con qual piuma possente?

Sole a tutte voci:
Di colomba innocente
Si si
Si corra, si voli
La terra s’abborra,
Si traccino i poli,
Là fermi là soli,
Sian nostri pensieri;
Nè dubbi sentieri
Virtù ne consoli;
Sì sì,
Si corra, si voli.
Poiché sovente
Per terminar con esito ridente
Questa dal suolo, al ciel via così vasta,
Di verace virtude un passo basta.

Location

Library
I-Rn — Roma, Biblioteca Nazionale Centrale (from parent record)
Shelfmark
204.3.B.12/38

Reference works

Bibliography

Witzenmann 1969-70: II, p. 245 n. 7

Type

Document type
Testo per musica a stampa
Record level
Sub-level record

Related persons

Lotti, Giovanni autore del testo per musica