O che sempre mi scordi

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Identification

Record ID
8046
Musical form
cantata

Scoring

Summary scoring
1V,1str
Detailed scoring
Soprano e continuo

Description

Country
Italia
Language
Italiano
Physical description
C. 50r-55v ; 81x225 mm
Music format
Partitura

Watermark

Not detected

Relations

Notes

Titolo dall’incipit testuale. Capolettera ornato per mano di Silvestro Nola, copista della bottega di Lanciani. Il testo – facente parte delle Poesie latine e toscane del Sig. Giovanni Lotti (scheda n. 7305) – è intonato in tre composizioni per Soprano e basso continuo: una è attribuita a Marco Marazzoli (I-Rvat Chigi Q.V.69, ff. 47-50), una a Giovanni Battista Vulpio (I-Rn Mus.162), l’ultima a Bonifacio Graziani (Musiche sagre e morali, op. 25 - Roma 1678). Ringrazio Margaret Murata per avermi segnalato queste fonti.

Analytical description

1.1: (recitativo-arioso, c)
O che sempre mi scordi
2.1: (aria, la minore, c)
Lieto ciglio

Poetical text transcription

O che sempre mi scordi
Del nulla ch’io sono?
Tanti avvisi concordi
Di moli cadenti
Di regni già spenti
Bastanti non sono
A risvegliar gl’orecchi miei sì sordi?
O che sempre mi scordi.

Ogni dì turba d’ancisi
Il mio fin mi rappresenta
E quest’alma ai risi avvezza
Non rammenta
Ma disprezza
E gl’inferni e i paradisi.

Lieto ciglio
Col periglio,
Destra sorte
Con la morte
Io non so come s’accordi
O che sempre mi scordi?

Ah so ben io perché
In mirar stragi cotante
Più festante
Se ne stia l’alma infelice
Perché?
Perché dice
Questo mal non tocca a me.

O misero mortale
Se vedi d’ogni intorno
Regnar caducità morte e feretro
Deh come ti prometti
In sì publico pianto
Privata eternità di riso e canto?

O quanto son le tue promesse insane?
Hoggi puoi dir che sei ma non dimane?

Location

Library
I-Rc — Roma, Biblioteca Casanatense (from parent record)
Collection
Baini
Shelfmark
2486/7

Images

Type

Document type
Musica manoscritta
Record level
Sub-level record

Related persons

Lotti, Giovanni autore del testo per musica