Sento ch’ogni un mi dice
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Description
Watermark
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Notes
Analytical description
Poetical text transcription
Sento ch’ogn’un mi dice
Con modi assai cortesi
Vuol far grazia cantare un’arietta
A si care preghiere
A si dolce parlare
Non posso dir di no voglio cantare
E già che d’umor sono
Or ora ve la canto e ve la suono.
E chi mai può dir di no
Ad un volto vezzosetto
Ad un labro di cinabro
Che con aure lusinghiere
Di preghiere,
M’incatena il cor nel petto,
Io resistere non so
E chi mai può dir di no.
Tempestato il crin di rosa
Sorga in ciel omai l’aurora
E perdendo e per...
Che cosa havete?
Ve ne ridete?
Forse non vi son grata
Vostra colpa è signori
Che supplicar giammai non si dovea
Chi cantar poco e men sonar sapea
Sì, sì l’ho indovinata
A fé che non capite
In che vi si dia questa mia cantata
Volete ch’io vi dica
Il pensier mio non lo so ne’ men io.
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Musica manoscritta
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