Partitura Cantata Morale à 2: C.C. con V.V. Amor Divino, e Peccatore Del Sig:r Massarotti.

Published

Identification

Record ID
7412
Musical form
cantata morale
Alternative title
Amor divino e Peccatore

Scoring

Summary scoring
2V,3str
Detailed scoring
2 soprani, 2 violini e continuo

Description

Country
Italia
Language
Italiano
Date
1750 – 1790
Production
S.l. : copia, 1750-1790
Physical description
1 partitura (14c.) e parti vl1,vl2,vlc ; 230x295 mm
Music format
Partitura e parti

Watermark

Not detected

Analytical description

1.1: (recitativo, la minore, c)
S, Pellicano amoroso io ti dimando
2.1: Allegro (aria-refrain, La maggiore, c)
S, Madri qual mai di voi
3.1: (recitativo, c)
S, Tu che le madri inviti
4.1: Largo/Presto (aria-refrain, Fa maggiore, c)
S, Se col rostro il Pellicano
5.1: (recitativo, mi minore, c)
S, O mio Signor perdono
6.1: Largo (duetto, La maggiore, c)
Io piangerò sin tanto/Accetto il tuo bel pianto

Poetical text transcription

Pellicano amoroso io ti dimando
Dimmi e pur sino a quando
A nudrir seguirai
Col sanguigno liquor delle tue vene
In mezzo a tante pene
La tenerella prole i dolci parti?
Sento che mi rispondi
Sin ch’avrò sangue in petto
Sin che di padre avrò nel cor l’affetto.

Madri qual mai di voi
Dite si aperse il petto
Si trasse il sangue e poi
L’amato pargoletto
Col sangue suo lattò.
E dal suo cor piagato
Per dare altrui la vita
All’alma aprì l’uscita
E con il figlio amato
Il viver suo cambiò.

Amore
Tu che le madri inviti
A imparar dalle belve
L’amor là nelle selve
Tu corri al bosco ingrato
Venne al Calvario monte
Ove i barbari figli
Un Pellican d’ogn’altro assai migliore
Allatta con il sangue
Che dalla man versò dal piè dal core
Su l’altar della Croce estinto esangue.

Se col rostro il Pellicano
Del suo cor le vene aprì
Mira in quanti acerbi modi
Tutto a me lespine, i chiodi
E la lancia il sen ferì.
E tu crudo e dispietato
E più reo del ferro istesso
Rinnovando il grande eccesso
Impiagasti quel costato
E quel sen che ti nudrì.

Peccatore
O mio Signor perdono
Pietate Amor Divino a falli miei
Se il Pellican tu sei
Il figlio sconoscente ingrato e rio
Il confesso son io
Ma se al reo tu condoni
Pietoso allor che piange
Ogni più grave errore
E con sincero core
Dell’iniquo oprar suo duolsi e si pente
Genuflesso ecco il figlio
Eccolo al piè del Padre suo dolente.

Peccatore
Io piangerò sin tanto
che vegga il Padre mio
Rasserenato il cor mutar sembiante.
Amor Divino
Accetto il tuo bel pianto
T’abbraccio o figlio mio
E serenato il cor muto sembiante.
Peccatore
E quel viddi irato
Col mezzo del perdono
Io scorga al fin placato io provi amante.
Amore Divino
Non son più teco irato
Son Padre che perdono
Nemico più non sono io sono amante.

Location

Library
I-Af — Assisi, Biblioteca e Centro di documentazione francescana del Sacro Convento di S. Francesco
Shelfmark
191/4

Images

Reference works

Sartori 1962: p. 248

Type

Document type
Musica manoscritta
Record level
Monographic record

Related persons