Hor che nemica al sol l’ombrosa dea

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Identification

Record ID
723
Musical form
serenata
Alternative title
Op.6. S.5.3. Desidera mirar la sua D. mentre le fa una serenata

Scoring

Summary scoring
1V,1str
Detailed scoring
Soprano e continuo

Description

Country
Italia
Language
Italiano
Physical description
P. 36-51
Music format
Partitura

Watermark

Not detected

Relations

Notes

Tit. dall’incipit testuale; nome dell’A. dal front. dell’intera edizione

Analytical description

1.1: (recitativo, Do maggiore, c)
S, Hor che nemica al sol l'ombrosa dea
2.1: (aria, Do maggiore, 3/2)
S, Nume caro ma spietato
3.1: (arioso, c)
S, Apri pur le pupille
4.1: (aria, mi minore, 6/8)
Deh sorgi sì sì
5.1: (recitativo-arioso, Sol maggiore, c)
S, Su mia diva a che tardi
6.1: Allegro (aria cavata, Sol maggiore, 3)
Che non gode in amor
7.1: (recitativo, c)
Ma Linco l'infelice
8.1: (aria cavata, Do maggiore, c)
S, Ah che stolto son io
9.1: (arioso, Do maggiore, c)
Onde con mesto e doloroso

Poetical text transcription

Hor che nemica al sol l’ombrosa dea
Di pace amica e di silenzio cinta
D’un tenebroso vel tutta è dipinta,
Tu re de sogni o neghittoso dio
Mentre ch’el mio bel nume
Sopra tenere piume
Ogni cura mortal pon’in oblio
Per placare quel bel che mi ferì
Fatto nunzio d’amor digli così:

Nume caro ma spietato
Vago sì ma troppo ingrato
Apri pur le luci belle
E rimira chi sospira
Per ragion di tua fierezza
Sorgi homai e tua bellezza
Non tener tra l’ozio avvinta
Che già mai vedersi suole
Riposar ozioso il sole.

Apri pur le pupille
E all’infelice amante
Deh mostra il tuo sembrante
Che appariscon più belle
Fra gl’orrori del ciel sempre le stelle.

Deh sorgi sì sì
Non vale beltà
Che ascosa sen stà.
Son solo le fiere
Ritrose ed altiere,
Con l’esser pietose
Più vaghe e vezzose
Voi siete così.

Su mia diva a che tardi
Deh lascia homai sì rigorose forme
Che non gode in amor chi sempre dorme.

Ma Linco l’infelice
Che le pene gettar vedeva al vento
Sfogando i suoi tormenti
Proruppe in tali accenti:

Ah che stolto son io
Se spero di veder l’idolo mio
Che veder mai si suole
Splender in ciel di mezzanotte il sole.
Onde con mesto e doloroso oh dio!
Ti lascio cor mio.

Location

Library
I-Bc — Bologna, Museo internazionale e Biblioteca della musica (from parent record)
Shelfmark
AA.93/3

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Type

Document type
Musica a stampa
Record level
Sub-level record

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Grossi, Carlo compositore