Non deve bella donna incrudelirsi troppo con chi l’ama

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Record ID
6830
Alternative title
Non deve bella donna incrudelirsi troppo con chi l’ama

Description

Country
Italia
Language
Italiano
Physical description
Parte seconda, p. 136-137

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Relations

Notes

Il testo poetico è messo in musica in una cantata attribuita a Giacomo Carissimi (vedi Bibliografia). Un esemplare è schedato in Clori (scheda n. 1639 a cura di Vera Alcalay).

Poetical text transcription

Bisogna contentarsi
O Filli mia, né incrudelir di più,
All’or, ch’in servitù
Tu vedi i cori inceneriti ed arsi
Bisogna contentarsi.

Miri il cor tra fiamme ardenti
Avamapare ai tuoi splendori,
E ostinata ne’ rigori
Del suo duol non ti contenti;
E bench’egli si lamenti
Non gli giova il querelarsi.
Bisogna contentarsi ecc.

Contro un’alma, che sospira
Tra il rigor d’aspre catene,
Correr sempre non conviene
Così rapida nel’ira;
Che se un’arco assai si tira
Suol poi subito spezzarsi.

Bisogna contentarsi
O Filli mia, ne incrudelir di più,
All’or, ch’in servitù
Tu vedi i cori inceneriti, ed arsi
Bisogna contentarsi.

Location

Library
I-Rv — Roma, Biblioteca Vallicelliana (from parent record)
Shelfmark
ARCA VII 24/194

Bibliography

Type

Document type
Testo per musica a stampa
Record level
Sub-level record

Related persons

Monesio, Pietro Giovanni autore del testo per musica

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