Libertà ritornata
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Poetical text transcription
Valoroso mio core
De le prodezze tue fastoso va;
Mentre scacciando amore
M’hai ricondotto al sen la libertà.
Facesti più tu,
Che sdegno non fè,
Sciogliendo il mio piè
Da ria servitù;
Or dunque non più
D’amor si discorra,
E sempre si abborra
Con giusto rigore
Tiranna beltà.
Valoroso mio core
De le prodezze tue fastoso va ecc.
Finché frode mendace
I rai non profanò di due pupille,
Dell’amorosa face
Gradite a l’alma mia fur le faville;
E bench’esposto barbaro martire.
Chiamai dolce il penar, caro il soffrire;
Or, che cauto m’avveggio
Da riso mentitore
Esser gli ostri d’un labro adulterati,
Tra gli affetti malnati
D’un abborrito amor più non vaneggio;
Onde l’antico ardore
In un eterno oblio la tomba avrà;
Valoroso mio core
De le prodezze tue fastoso va;
Mentre scacciando amore
M’hai ricondotto al sen la libertà.
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Testo per musica a stampa
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