Querele di bella donna tradita

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Record ID
6660
Alternative title
Querele di bella donna tradita

Description

Country
Italia
Language
Italiano
Physical description
Parte prima, p. 148-149

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Poetical text transcription

La tradita mia fede
Dall’incostanza tua, Filen crudele,
Manda sul labro mio queste querele.

Com’hai cor così crudo
Perfido ingannatore
Tiranno di mia fè, d’affetto ignudo,
Di tradir chi per te languisce e more?
Con qual furia infernal tu ti consigli?
Qual perverso rigore in te si annida,
Che gli estremi perigli
Soffri d’un’alma a te sincera e fida?
Dunque gli affetti miei
Tu così vilipendi,
E nel tuo cor, che d’altro foco accendi,
Fai, che l’infedeltà spieghi i trofei?

Così ingrato e disleale,
La tua fè posta in non cale,
L’amor mio tu ricompensi?
E ad ignobile sembianza
Su l’altar dell’incostanza
Offri vittime, ardi incensi?

Questa è l’eternità
Dell’immutabil fè,
Che tu giurasti a me?
Vanne,barbaro, va,
Che i giuramenti tuoi disperde il vento,
Mentre l’eternità cangi in momento.

Tradita mia fede,
Schernito servaggio,
Sia vostra mercede
Disprezzo ed oltraggio;
Che dono maggiore
Da infido amatore
Sperare è arroganza;
Premio d’un fido core è l’incostanza.

Location

Library
I-Rv — Roma, Biblioteca Vallicelliana (from parent record)
Shelfmark
ARCA VII 24/69

Type

Document type
Testo per musica a stampa
Record level
Sub-level record

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Monesio, Pietro Giovanni autore del testo per musica

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