Editto di begli occhi contro chi li mira

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Record ID
6615
Alternative title
Editto di begli occhi contro chi li mira

Description

Country
Italia
Language
Italiano
Physical description
Parte prima, p. 86-87

Watermark

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Relations

Notes

Il testo poetico è messo in musica in una cantata attribuita a Giovanni Bicilli: cfr. un esemplare in I-Mc Noseda H.51.

Poetical text transcription

Al fulgido comando
Di due luci serene
Vada la libertà tra le catene,
E s’intimi al riposo eterno bando;
Olà più non si tardi,
Ubbidite pensieri
D’imperiosi sguardi i cenni alteri.

Sì rigoroso editto
Per mano de l’orgoglio
Nel luminoso foglio
Di due pupille rie si legge scritto.
Chi ardisce di mirar ciglio vezzoso
Di libertà sia privo e di riposo;
Ond’io che vagheggiai duo lumi belli,
A sì strani flagelli
Resi l’anima esposta,
e un guardo sol la libertà mi costa.

Va, pur va
Prigioniera tra i legami
D’aurei stami
Infelice libertà.
Miei riposi ite in esiglio;
Così vuole
Il chiaro sole,
Che lampeggia in un bel ciglio.

Su, via su
Libertà senza dimora
Vanne or’ora
Di Cupido in servitù
Involatevi riposi;
Far ricetto
Nel mio petto
Più di voi ciascun non osi.

Per legge di due luci empie e indiscrete
Riposo e libertà più miei non siete.

Location

Library
I-Rv — Roma, Biblioteca Vallicelliana (from parent record)
Shelfmark
ARCA VII 24/32

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Type

Document type
Testo per musica a stampa
Record level
Sub-level record

Related persons

Monesio, Pietro Giovanni autore del testo per musica