Cantata Seconda
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Description
Watermark
Relations
Analytical description
Poetical text transcription
Così, così mi sprezzi,
Empia, crudele, ingrata! Ah! so ben io,
Che fosti l’idol mio; or più non sei
Lume degl’occhi miei,
Del mio cor, del mio sen pace e ristoro.
Amore e fedeltà tu mi giurasti,
Or mi schernisci ancor! Ora infedele
Rompi la fede, oh Dio!
Tradisci amore e poi con finti vezzi
Infida e disleal tu mi lusinghi,
Alma spietata sì così mi sprezzi!
Qual naviglio a gran periglio
Tocca il porto amato e caro,
Quando crede aver riparo
Resta assorto in ria tempesta.
Tal son io coll’idol mio
Che mi rende per mercede
Finto amor, tradita fede,
Al mio cor sempre funesta.
Numi ch’in ciel regnate,
Porgetemi consiglio in tanti affanni,
Movetevi a’ suoi danni: ah! più non voglio
Un continuo cordoglio,
Un acerbo dolor, un pianto eterno.
Vanne, vanne, spirto d’Averno,
Nelli regni d’Abbisso e Flegetonte,
Ti sommerga Caronte
Nel torrente di morte in un istante
Poiché di te non son, non son più amante.
Penso di non amarti
E di lasciarti ancor,
Infido traditor,
Tu m’abbandoni.
Amor, e fuggirai,
Or manchi al cor di fede
E’ stolto il cor se crede
Ch’io ti perdoni.
Location
Type
Musica manoscritta
Sub-level record