Cantata ’a voce sola/Del Sig. Baron d’Astorga

Published

Identification

Record ID
6043
Musical form
cantata

Scoring

Summary scoring
1V,1str
Detailed scoring
Soprano e continuo

Description

Country
Italia
Language
Italiano
Physical description
C. 40v-45v
Music format
Partitura

Watermark

Not detected

Relations

Part of
Arie e Cantate (no. 5321)

Analytical description

1.1: Andante (aria, Sol maggiore, c)
Nuovo dardo in sen m’impiaga
2.1: (recitativo, Sol maggiore, c)
Povero Cor che fai?
3.1: (aria, Sol maggiore, 3/8)
Giacché più mio non sei

Poetical text transcription

Nuovo dardo il sen m’impiaga
Nuovo ardor quest’alma accende
E’l mio cor più non difende
La sua cara libertà.
Tanto è dolce tanto è vaga
La cagion delle sue pene,
Che soffrir le sue catene,
O non vuole, o pur non sa.

Povero cor che fai?
Perché incontro ten vai a quei lacci,
Ch’amor per te prepara,
Se di perder la cara
Tua libertà nulla ti cale almeno
Rifletti a quell’affanni,
Che già soffristi un tempo
Sotto il rigido imper del nume alato
E se il tranquillo stato
Non ti ritien
Cauto il timor ti renda,
E del nuovo periglio ei ti difenda
Ma tu più non m’ascolti
Infelice mio cor, già dal mio petto
Con un dolce sorriso
Con un tenero sguardo a sé ti trasse
Quella beltà gradita,
Che sola può sanar la sua ferita.

Giacché più mio non sei
Ama fedel colei che t’ha piagato

Se col tuo amor costante
Di te la rendi amante,
Ella può farti sol un dì beato.

Location

Library
I-Nc — Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella" (from parent record)
Shelfmark
Cantate 20/9

Images

Reference works

Ladd 1982: p. 279, n. 119

Bibliography

Ladd 1982: p. 55

Type

Document type
Musica manoscritta
Record level
Sub-level record

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