Cantata Del Sig.r D. Giuseppe Mugnes In Napoli 1788
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Scoring
Description
Watermark
Notes
Frontespizio iscritto in una cornice; secondo quanto scritto sulla prima carta della musica il personaggio che canta è Medina; il manoscritto apparteneva alla collezione di Giuseppe Sigismondo, giunta in biblioteca alla sua morte.
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Analytical description
Poetical text transcription
Ho il Ciel nemico
Che non è sazio ancora
Di vedermi penar;
M’odia ciascuno e delle mie vendette
Non sente alcun pietà.
Barbare stelle e quando
Finiran le mie sventure?
Quanto dovrò soffrire?
Questo è troppo per me, fiero martire.
Ah che del mio dolore
Più barbaro non v’è.
Dove si vide mai
Donna più sventurata,
Afflitta e maltrattata
Che sia eguale a me?
Mi vedo io meschinella
Ohimé così perduta,
Non trovo chi mi aiuta
Chi dà sollievo al core.
Ah che del mio dolore
Più barbaro non v’è.
Location
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Type
Musica manoscritta
Monographic record