221 | Il Consiglio | Cantata | Poesia | Del Signor Abbate Metastasio | Musica | Del Signor Bonifacio Asioli | Di Correggio

Published

Identification

Record ID
580
Musical form
cantata
Alternative title
Il Consiglio

Scoring

Summary scoring
1V,1str
Detailed scoring
Tenore, 2 oboi, corno, 2 violini, viola e continuo

Description

Country
Italia
Language
Italiano
Date
1790
Production
S.l. : copia, 1790
Physical description
1 partitura (80 p.) ; 300x220 mm
Music format
Partitura

Watermark

Not detected

Notes

Due fascicoli di fogli staccati in cui sono evidenti tracce di rilegatura a filo. Sulla prima carta in alto e cancellata una scritta di cui è leggibile solo la parola “magia”. Molto probabilmente si tratta di una parte del verso 36 della cantata che recita “l’incognita magia”. In alto a destra è cancellata la scritta “F. 14”. Esemplare identico a M.2.9(4).

Analytical description

1.1: Adagio (recitativo, c)
T, Ascolta amico Tirsi ascolta e credo
2.1: Allegro Moderato (aria, La maggiore, c)
T, Io lo so che il bel sembiante
3.1: (recitativo)
T, Se credi a que’ soavi
4.1: (aria, Fa maggiore, 2/4)
T, Mai se di lei t’accendi

Poetical text transcription

Ascolta amico Tirsi ascolta e credo
Ch’io ti parlo al cor pietà mi fai
Tremo per te. Chi ti consiglia o stolto
A fissar le pupille in volto a Nice
Ah guardati infelice
Cadrai ne’ lacci suoi. Nice è vezzosa
Pur troppo anch’io lo so Nice ha nel core
Un dolce non so che, che ha tutti è grato
Che nessun sa spiegar che invano ogn’altra
Emula ninfa ad imitar s’affanna
Ma quanto ah tu nol sai quanto è tiranna.

Io lo so che il bel sembiante
Un istante, oh dio, mirai
E mai più da quell’istante
Non lasciai di sospirar.
Io lo so lo sanno queste
Valli ombrose erme foreste
Ch’han da me quel nome amato
Imparato a replicar.

Se credi a que’ soavi
Atti cortesi onde adescar ti vedi
Se a quegli sguardi credi
Che languidi e furtivi
Fissa ne’ tuoi se a quel parlar ti fidi.
Che si poco promette
E fa tutto sperar pietosa amante
Già tu la crederai
Ah pur io l’ho creduto e m’ingannai
È lusinga è follia Nice non ama
Che de’ begli occhi suoi
Il trionfo in altrui. Nice non gode
Che vedersi ogni dì crescer d’intorno
De’miseri la schiera i nuovi alletta
Gli antichi insulta e pure non v’è chi possa
Uscir di servitù non so qual sia
L’incognita magia l’arte che impiega
so che sprezza e innamora offende e lega.

Mai se di lei t’accendi
Mai non avrai più bene
Sempre le tue catene
Sempre dovrai soffrir.
Se vorrai fido amarla
Riposo non avrai
Se penserai lasciarla
Ti sentirai morir.

Location

Library
I-Gl — Genova, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "N. Paganini"
Shelfmark
M.2.9(5)

Images

Reference works

Brunelli 1965: II, 710-711

Bibliography

Type

Document type
Musica manoscritta
Record level
Monographic record

Related persons

Metastasio, Pietro autore del testo per musica