Cantata à voce sola Del Sig: D. Gio:
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Notes
Nome del compositore nel titolo tagliato prima della rilegatura del volume. Il recitativo 2.1 è sbagliatamente descritto come "Aria" sulla fonte.
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Analytical description
Poetical text transcription
Io vi adoro pupillette
Care luci del mio ben:
Voi piagate ma non date
Ritrosette
La sua pace a questo sen.
Clori, ah Clori ingrata!
Il tuo vago sembiante,
E del mio petto amante e spirto, e vita
Tu reggi i sensi miei
E tu il mio core, e l’alma mia tu sei.
Ma à tanto amor ch’io porto
Per te nel seno mio
Perchè non porgi, oh dio, qualche conforto?
Che sarebbe,
O luci mie vaghe
Se pietose
Di un vezzo o d’un guardo
A me che tutt’ardo
Voi foste in amor?
Care e dolci
Fareste le piaghe
Grata ancor
Mi saria la catena
Che ogn’or mi da pena
E soave i tormenti del cor.
Tu non rispondi? Ah, sì, gradisci almeno
Dell’afflitto mio seno
I sospiri o i lamenti
Ma pur le mie querele
Spargo all’aura, ò crudele, e tu non senti.
Nel cielo aman le stelle
Aman il prato i fiori,
E sogette agl’amori
Nascon l’alme quà giù legiadre, e belle.
Dunque se la beltà ti diede amore
Ama, ben mio, chi t’ama e per te more.
Oh! lascia il rigore
Oh! rendimi il core
Che amor ti donò
Consola, oh crudele
Quest’alma fedele
Che sempre t’amò.
Location
Reference works
Type
Manuscript music
Child record