Costanza in bella donna è vanità Farina
Identification
Scoring
Description
Watermark
Relations
Analytical description
Poetical text transcription
Costanza in bella donna è vanità
Se ad ogni istante
Di nuovo amante
Ancella si fa
Costanza in bella donna è vanità.
Rec.
Ma voi dolenti lumi
Ch’altra luce goder pria non bramate
Se non quella che uscia
Da due bei soli ardenti
Degli occhi di Filinda un tempo mia
Se perduta hora l’havete
Infelici occhi miei deh vi chiudete.
Sì chiudetevi omai
Voi cagion del mio male
Che ardiste di mirar qual vago sole
Che dovea sprezzando
Lasciarvi in grembo a dolorosa notte.
E se chiudervi omai voi non volete
Aperti vi terrò pur che piangete.
Pianger voglio sarò pago
Se si stempra in pianto il core
Per poter la bella imago
Scancellar ch’impresse amore
Piangerò poiché morire
Sol mi dona il reo mio fato
Piangerò poiché gioire
Sembra il pianto a un disperato.
Rec.vo
Su che fate miei lumi
Lagrime e dove sete?
Occhi miei lagrimate o vi chiudete.
Location
Images
Reference works
Type
Musica manoscritta
Sub-level record