Cantata a Voce sola | di Contralto
Identification
Scoring
Description
Watermark
Relations
Analytical description
Poetical text transcription
Lasciato in abandono il Gregge intiero
Non ha il fido Pastore
Di tante pecorelle alcun timore,
Queste all’ombra di un Orno
Pascono i fiori intorno
Al dolce susurrar [sic] d’amica auretta
Egli intanto si affretta
Gira la selva, erra la valle, e chiama,
Quell’una, che fugì, [sic] trovar ei brama.
La richiama pietoso, e grida, e dice:
Infelice che sei,
Non odi, o pecorella, i gridi miei?
Se incontri il lupo mai
Misera, che farai,
Chi ti difenderà?
Credi che se non riedi,
Se sprezzi la mia voce
Quel empio quel feroce
Al fin ti svenerà.
Se incontri il lupo mai...
La cerca impaziente
E sente intorno al core
Dell’Agnelletta sua che fier dolore!
Se la ritrova al fine,
Ne giubila, ne ride,
Quanto lieta l’abbraccia
E mentre al chiuso Ovil ritorna e viene
Sovra gli Omeri suoi cara la tiene.
Peccator peccator
Tu sei quella Pecorella smarrita
Il Pastor è Giesù che a sé t’invita
E tu fugi o sventurato
Troppo ingrato a tanto amor
Odi, chiama il tuo Signor
Rispondi e vieni
Ancor fugi e ti nascondi
Né rispondi oh dio chissà
S’egli più ti chiamerà
Se ti trattieni e fugi.
E tu fugi o sventurato...
Location
Images
Reference works
Type
Musica manoscritta
Sub-level record