Cantata 10.a

Published

Identification

Record ID
4602
Musical form
cantata

Scoring

Summary scoring
1V,1str
Detailed scoring
Soprano e continuo

Description

Country
Italia
Language
Italiano
Physical description
1 partitura (c. 35v-39r)
Music format
Partitura

Watermark

Relations

Notes

La cantata è l’undicesima della raccolta manoscritta. Tra il recitativo "E fia che nell’istesso mio pensiero" e l’aria "Mi fan guerra uniti insieme" è copiato il recitativo "Ingiustissimo amor tu che sovente" dalla cantata omonima. Nome dell’autore dal frontespizio dell’intero manoscritto.

Analytical description

1.1: (recitativo, c)
Là dove a Mergellina
2.1: (aria, mi minore, 3/4)
Ama chi t'ama
3.1: (recitativo, c)
E fia che nell'istesso mio pensiero
4.1: (recitativo, c)
Ingiustissimo amor tu che sovente
5.1: (aria, sol minore, c)
Mi fan guerra uniti insieme

Poetical text transcription

Là dove a Mergellina
Bacia la riva il mare
L’innamorato Elpino
Soletto un dì sen giace
Narrando all’onde ed alle sparse arene
L’alta beltà della sua cara Irene.
Né begl’occhi diceva
Siede in trionfo amore
E ne forma il bel laccio e lega il core
Nel suo vezzoso volto
Sta di bellezza ogni gran preggio accolto,
Cedete tutte ormai donzelle amanti
Che il vanto di beltà tocca al mio bene
E pur non so se m’è pietosa Irene.

Ama chi t’ama
O bella Irene
Che non è vanto
La crudeltà;
Alma pietosa
Sempre amorosa
Ond’è il bel preggio
Della beltà.

E fia che nell’istesso mio pensiero
Ne men pace aver posso
E fia pur vero,
Che nel bel sen del mio tesoro amato
Un cuor s’accenda, e rigido ed ingrato.
Ite lungi da me
Note troppo dolenti
Se non v’ascolta, o non vi cura Irene
Troppo al cor m’aggiungete affanni e pene.
Splendi lieto e felice o’ mio bel sole
Sia pur meco qual brama il tuo bel core
Stan le gioie per te, per me il dolore.

Ingiustissimo Amor tu che sovente
Senza tema e rossor soffri l’accuse
Di barbaro, d’ingrato e di crudele,
Del mio core fedele
Sprezzato hai ’l pianto e vilipeso il foco,
Vanne, fuggi da me più non vogl’io
Adorar le tue leggi e l’usato impero
Che tu con tante e tante
Alme infelici e meste
Premi tiranno,
Con giustissimo orgoglio
Conoscer più, più venerar non voglio.

Mi fan guerra uniti insieme
Rio timore e dolce speme
Né dir posso
Chi di lor trionferà.
Lo sperare m’è tormento
Il timor mi dà spavento
Né so dire
Qual destino il core avrà.

Location

Library
I-Vgc — Venezia, Biblioteca della Fondazione "Giorgio Cini" (from parent record)
Collection
Rolandi
Shelfmark
senza segnatura/11

Images

Bibliography

Type

Document type
Musica manoscritta
Record level
Sub-level record

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