Del Sig. Scarlatti
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Scoring
Description
Watermark
Relations
Analytical description
Poetical text transcription
Augellino prigioniero,
Ferma, oh Dio, e non cantar.
Con tuoi flebili concenti
Mi ricordi i miei lamenti
E m’inviti à lagrimar.
Al pari della mia
Provi tu la Fortuna iniqua e ria.
Innocente tra lacci ristretto
Languidetto
Gridi ogn’hora chiedendo pietà.
Senza fallo tra mille catene
Io vivo in pene
Al rigore di cruda Beltà.
Tu invano tal’hor spieghi li vanni
Cercando di fuggir carcer tiranni
E’l mio pensiero ancor m’inalzi à volo
E credondomi in ciel mi veggio al suolo.
Così meschin m’avveggio,
Ch’è folle il mio penare,
Si che grave di duol non può sperare.
Tant’a tuoi quant’a miei pianti
Sta godendo, chi spietata
C’involò la libertà.
Sempre dura, sempre ingrata
Par, che voglia haver i vanti
Di bellezza e crudeltà.
In questo sol habbiam contraria sorte
Tu vicino, io lontan dal ben, ch’adoro,
Piangi cantando ed io piangendo moro.
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Type
Musica manoscritta
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