Musica del C. Cesarini Parole dell’Emo Pamphilj

Published

Identification

Record ID
424
Musical form
cantata

Scoring

Summary scoring
1V,1str
Detailed scoring
Soprano e continuo

Description

Country
Italia
Language
Italiano
Physical description
10 c. (79r-88v) ; 205x270 mm
Music format
Non applicabile

Watermark

Relations

Notes

Tit. dall’intitolazione a c. 79r; c. 88v vuota; la cantata è costituita da 2 fascicoli di 4 c. più un bifoglio, numerati da mano coeva (in alto a sinistra a c. 83r è scritto "2", a c. 87r "3"); cartulazione coeva: 77-86

Analytical description

1.1: (recitativo, c)
S, Fetonte, e non ti basta
2.1: Distinta è come sta (aria, Si♭ maggiore, 6/8)
S, Suole il padre con saggio consiglio
3.1: (recitativo, c)
S, Tu giovinetto in su l’april degl’anni
4.1: (aria, Mi♭ maggiore, c)
S, Se per l’onda d’Acheronte
5.1: (recitativo, c)
S, Dissi il sol ma Fetonte
6.1: Distinto (aria, Si♭ maggiore, c/)
S, Fa l’amore un lieve danno

Poetical text transcription

Fetonte, e non ti basta
Esser figlio del sol, se ancor non provi
Che sei figlio del sol col tuo periglio?
E d’un funesto dono
Vorrai ch’io sia l’autore?
Conosci al mio timore
Conosci ch’io son padre e che sei figlio.

Suole il padre con saggio consiglio
Dare al figlio
La corona che stanco posò.
Sono padre, sei figlio, ma il sole
Vita e luce di quest’ampia mole,
L’aureo serto posar mai non può.

Tu giovinetto in su l’april degl’anni
Vedi il ben che t’appare e non gl’affanni,
E in quegli eterni chiostri
Vagheggi l’oro e non distingui i mostri.
Difficile è del ciel la bella cura,
Un sol raggio misura
I brevi e lunghi giorni,
Le chiare e oscure notti.
E vuol gran legge al fren de miei destrieri
Contrario moto e tortuosa via
Non è la pena mia
Invidia o gelosia, temo il tuo danno,
Siegui il consiglio mio, lascia l’inganno!

Se per l’onda d’Acheronte
Io giurai, hor tu fai
Temerario il giuramento.
Lascia pur nella mia fronte
Questi rai se orneranno
Le tue chiome
Diverrai favola e nome,
Con tuo schermo e mio tormento.

Dissi il sol ma Fetonte,
Fermo nel suo desio piegò al fine
Del padre il core amante,
Padre, più che regnante.

Fa l’amore un lieve danno,
Se l’inganno
In pensier privato sta.
Quando cade in reggia sorte
È la morte
Dell’altrui felicità.

Location

Library
I-Rc — Roma, Biblioteca Casanatense (from parent record)
Collection
Baini
Shelfmark
Ms. 2248/9

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Reference works

Bibliography

Type

Document type
Musica manoscritta
Record level
Sub-level record

Related persons

Pamphilj, Benedetto autore del testo per musica