Tirannide vezzosa Cataldo Amodei
Identification
Scoring
Description
Watermark
Relations
Analytical description
Poetical text transcription
Tirannide vezzosa
È la beltà ch’adoro.
Se tra i fior di beltà somiglia a rosa
Tra le spine di sdegno or io già moro.
È un empireo, che spira,
Estasi di ch’il mira,
Sembra neve al colore, e fiamme avventa,
Paradiso è degl’occhi, e mi tormenta.
Compatitemi s’io sono amante
Occhi belli faretre d’Amor.
Son forzato dal vostro sembiante
Ad offrirvi per vittima il cor.
Lumi ch’arder la neve ancor potete,
Gloria del cieco Amor occhi voi siete.
E pure ahi duolo eterno,
Quel sforzo di beltà, quel vago riso;
S’amoroso vi mira è un paradiso,
Se sdegnoso minaccia, è un vivo inferno
Ma per mio gran dolore
Si fa bello in quel volto anche il rigore.
Ah ch’invan tra rei martiri
Questo cor lasso consumo
La crudel co’ miei sospiri
Ad ognor cresce il suo fumo.
Ma a dispetto della sorte
Spero un dì esser beato,
Ch’il rimedio della morte
Mai non manc’a un disperato,
Ch’il rimedio della morte
Mai non manc’a un disperato.
Ma splenderà con dispettoso gioco,
Tra le cener di morte anch’il mio foco.
Location
Images
Reference works
Bibliography
Type
Musica a stampa
Sub-level record