Cantata a Voce sola Del Sig.r D. Emanuele Astorga

Published

Identification

Record ID
2549
Musical form
cantata

Scoring

Summary scoring
1V,1str
Detailed scoring
Soprano e continuo

Description

Country
Italia
Language
Italiano
Physical description
4 c. (85r-88v) ; 205x275 mm
Music format
Non applicabile

Watermark

Not detected

Relations

Part of
[30 cantate] (no. 2529)

Notes

Tit. dall’intitolazione a c. 85r.

Web resources

Analytical description

1.1: (recitativo, c)
S, Ove raggiri il piede
2.1: Largo (aria, do minore, 3/4)
S, Ria fortuna crudo fato
3.1: (recitativo, c)
S, Sento un eco che dice
4.1: Andante (aria, Fa maggiore, 2/4)
S, Cerca il suo fido

Poetical text transcription

Ove raggiri il piede
O ne’ boschi, o ne’ monti
Lontan da’ lidi amati,
Sempre questo mio cor piange e sospira;
Racquetar [i.e.] lo vorrei con lieto sonno
A l’ombra cara
Del sempre verde olivo
Per felice goder il suo riposo,
Ma mel vieta la sorte
Con non farmi incontrare
In quest’orrida terra
Pianta sì rara; ond’io dolente e mesto
Meno i giorni e la vita, ahi troppo amara.

Ria fortuna, crudo fato
Sventurato mi rendesti
Da quel dì che mi togliesti
Di veder il caro bene.
Or né men riposo doni
A quest’occhi a questo core
Agitati dal dolore
E ricetto de le pene.

Sento un eco che dice:
Riposo aver non puoi
Se ritorno non fai
A le tue patrie arene,
Nascere qui non sanno
I verdeggianti fogli
E se nascono appena
Già canuto l’inverno
Con la falce del gel li tronca e secca.
Et io a tal voce tremo
Et anelo fugir tal’orridezza
Per incontrare un dì la mia salvezza.

Cerca il suo fido
La tortorella
Brama il suo porto
La navicella
Ma laccio infido
Ma ria procella
L’affligge ogn’or.
Così il mio core
Tutto dolore
Brama il riposo
Ma io non oso
Cercarlo ancor.

Location

Library
I-Nc — Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella" (from parent record)
Shelfmark
34.5.9/22

Reference works

Ladd 1982: B126

Type

Document type
Musica manoscritta
Record level
Sub-level record

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