Cantata.
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Description
Watermark
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Notes
Analytical description
Poetical text transcription
Senti Amor, se mi vuoi cogliere,
L’arti adopra di pietà,
Ma non mai di crudeltà.
Che il mio cor sa dar, sa togliere,
Dal tormento sa fuggir,
Sa fermarsi nel piacer,
Ne l’incanta una beltà.
Nel giro di tant’anni
Ad’amar imparai,
Di gelosia gl’affanni
Semplice Giovinetto anch’io provai
E compresi, che gode
Sol, chi sa compensar frode con frode.
È la Donna un astuto animale,
Che se trova una timida preda,
La calpesta, la sbrana e divora.
Ma se accorto l’amante prevale,
Avvilita convien, ch’ella ceda,
Che lo stimi, lo segua, l’adora.
Il tuo fiero costume,
Cupido, non mi par ne bon, ne bello.
Tu ti spacci per Nume,
Ma i Numi non conducono al Macello.
M’allettano i piacer, non le molestie,
Mi piacciono le Donne e non le bestie.
Chi al servir non dà mercede,
Chi all’amor non dà speranza,
Non si può servir con fede,
Non può amarsi con costanza.
Mi rincresce, che solo imparo adesso,
Che è dover più d’ogni altro amar se stesso.
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Musica manoscritta
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