Del Sig.r Carlo Fran:co Pollaroli.

Published

Identification

Record ID
2315
Musical form
cantata

Scoring

Summary scoring
1V,1str
Detailed scoring
Contralto e continuo

Description

Country
Italia
Language
Italiano
Physical description
1 partitura
Music format
Partitura

Watermark

Not detected

Relations

Notes

In una raccolta di cantate su testi di Antonio Ottoboni compilata nel 1710.

Analytical description

1.1: Largo (aria, sol minore, 3/4)
Son amante, ma senza conforto
2.1: (recitativo, c)
Sfoghi pur la mia Filli il genio averso
3.1: (aria, fa minore, c)
Quanto più sarà crudele
4.1: (recitativo, c)
Vuò provar, s’è più forte
5.1: (aria, sol minore, 3/8)
Incerto vacilli

Poetical text transcription

Son amante, ma senza conforto,
Perché mi vuol morto
La bella, ch’adoro.
Quindi afflitto mi lagno e mi struggo
E pur mai non fuggo,
Ma servo e mi moro.

Sfoghi pur la mia Filli il genio averso,
Ch’io con moto dal cor non mai diverso
Voglio seguir quella bellezza austera,
Fiume al mar, linea al centro e foco a sfera.

Quanto più sarà crudele,
Tanto più l’adorerò.
Quel suo rigido disprezzo
Forse un dì cangiato in vezzo,
S’oggi è pena al cor fedele,
Sarà premio à chi penò.

Vuò provar, s’è più forte
L’intrepida mia fè del suo rigore.
Fortunato mio core,
Se per cagion sì bella avrai la morte!
Mà creder non poss’io,
Che voglia la mia vita il morir mio.

Incerto vacilli
Tra speme e timore,
Ò povero core,
Ne sai, che sarà.
Quegl’occhi di Filli
T’aventan gli strali,
Ma forse mortali
Vibrar non gli sà.

Location

Library
GB-Lbl — London, British Library (from parent record)
Shelfmark
Add.34057/4

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Type

Document type
Musica manoscritta
Record level
Sub-level record

Related persons

Ottoboni, Antonio autore del testo per musica