Se pietà ti move dei

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Identification

Record ID
2231
Musical form
duetto
Alternative title
Duetto VII. Amore e Psiche

Scoring

Summary scoring
2V,1str
Detailed scoring
2 soprani e continuo

Description

Country
Italia
Language
Italiano
Physical description
P. 53-64
Music format
Partitura

Watermark

Not detected

Relations

Web resources

Analytical description

1.1: (aria, la minore, c)
Se pietà ti move dei
2.1: (recitativo, c)
E qual sarà quel giorno
3.1: Larghetto (aria, sol minore, 3/8)
Altro ben che mi consoli
4.1: (recitativo, c)
Rasciuga i pianti e le querele affrena
5.1: Allegro (aria, Fa maggiore, 3/8)
Sul stelo armata
6.1: (recitativo, c)
La speranza ancor essa ha 'l suo tormento
7.1: (aria, la minore, c)
È lusinga del pensiero
7.2: (aria, la minore, 3/8)
Spinge ancor austro feroce

Poetical text transcription

[Psiche]
Se pietà ti move dei
Palesarti agli occhi miei
[Amore]
Soffri ancor che non dei
Discoprir gli affetti miei
[a 2]
Cara speme amato bene.
[Psiche]
Fa che contenta sia
[a 2]
L’infelice anima mia / Soffri ancora anima mia
Né lasciarmi in tante pene. / Se ti lascio in tante pene.
[Psiche]
Se pietà ti move dei...

[Psiche]
E qual sarà quel giorno
Che tu doni la pace a questo petto?
Và languendo il diletto
Agita questo cor fra suoi pensieri
Se non vede chi è suo
Se non discopre il suo ben che tant’ama
Poiché il destin crudel me lo ricopre.

Altro ben che mi consoli
Vò cercando dalla sorte
Altra pace in queste arene.
Se t’ascondi alla mia luce
Venga pur falce di morte
A dar fine alle mie pene.
Altro ben che mi consoli...

[Amore]
Rasciuga i pianti e le querele affrena
Che vuol il cielo ancora
Te più costante e me più occulto e schivo;
Né creder ch’io sia privo
Di pietade amorosa e ben io sento
PArte del tuo tormento.
Il bene sospirato
Viene ad essere un tempo assai più grato.

Sul stelo armata
Sen sta la rosa
Tutta spinosa;
Né manoa rdita
Senza ferita
Coglier la può.
Ma quando poi
S’unisce al petto
Passa in diletto,
Fugge in oblio
E il colpo rio
Che la piagò.
Sul stelo armata...

[Psiche]
La speranza ancor essa ha ’l suo tormento
[Amore]
Ma la pena che soffre un innocente
È preludio d’un bene
Che offerisce una mano alta e potente.

[a 2]
È lusinga del pensiero
Lo sperar un ben che piace
Senza pene e senza affanni.
Spinge ancor austro feroce
Navicella e non la noce
Che afferrando il porto amico
Vede allora i propri inganni.
È lusinga del pensiero...

Location

Library
I-Bc — Bologna, Museo internazionale e Biblioteca della musica (from parent record)
Shelfmark
DD.131/7

Reference works

Gaspari 1893: vol. III, p. 213
RISM A I: B1784

Type

Document type
Musica a stampa
Record level
Sub-level record