Qual’estasi beata mi rapisce

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Identification

Record ID
2112
Musical form
cantata morale
Alternative title
Per il Santissimo, e per ogni tempo

Scoring

Summary scoring
1V,1str
Detailed scoring
Soprano e continuo

Description

Country
Italia
Language
Italiano
Physical description
P. 28-54
Music format
Partitura

Watermark

Not detected

Relations

Analytical description

1.1: (recitativo, c)
Qual'estasi beata mi rapisce
2.1: (arioso, la minore, c)
A pena tocca il cor che fassi un vento
3.1: Largo (aria, Do maggiore, c)
Costante et immutabile
3.2: (aria, la minore, 3/4)
Quel bell'oggetto
3.3: Largo (aria, Do maggiore, c)
Costante, et immutabile
4.1: (recitativo, c)
Invan lusinghi o Mondo

Poetical text transcription

Qual’estasi beata mi rapisce
E qual pioggia m’inonda il cor oh Dio;
Essere altro non può ch’opra celeste
Mentre il terren contento
Appena tocca il cor che fassi un vento.

Costante e immutabile
Sarò nell’adorar
Quel bell’oggetto
Ch’ogni diletto
Per sempre stabile
Ci sà donar.
Costante e immutabile
Sarò nell’adorar.

Invan lusinghi o mondo
Con fugaci contenti
Un’alma che non nutre altro desio
Che adorrir tutto e sol amar un Dio.

Miei lumi sì mirate
Il ciel disceso al suol;
Su l’ara ogn’un l’adori
Gioisca in quei splendori
E dia la fuga al duol.
Miei lumi sì mirate
Il ciel disceso al suol.

Ah che al sol riflesso
Ch’un vero Dio s’abbassi
Per sublimarci al cielo
L’alma confusa stassi;
Di tanta gloria indegna,
Per dover abitar dov’egli regna.

Chi non brilla non ha core
O se l’ha pel ciel non è;
Non va mai privo d’amore
Chi nudrisce in sen la fé.
Chi non brilla non ha core
O se l’ha pe ’l ciel non è.

Location

Library
I-Bc — Bologna, Museo internazionale e Biblioteca della musica (from parent record)
Shelfmark
X.155/2

Images

Reference works

Gaspari 1893: II, p. 386
RISM A I: B4425

Type

Document type
Musica a stampa
Record level
Sub-level record

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