Cantata Del Sig: Gio: F. Hendel Scrittura di Scarlatti Aless.

Published

Identification

Record ID
1577
Musical form
cantata

Scoring

Summary scoring
1V,1str
Detailed scoring
Soprano e continuo

Description

Country
Italia
Language
Italiano
Physical description
C. 57-58v
Music format
Partitura

Watermark

Not detected

Relations

Part of

Notes

HWV 116; v. fattura di Francesco Lanciani del 31 Agosto 1709. A c. 58 aggiunta sul bordo inferiore

Analytical description

1.1: (recitativo, do minore, c)
Fra tante pene e tante
2.1: (aria, do minore, 3/4)
Se avvien', che fia infedele
3.1: (recitativo, c)
Torna, torna mio bene
4.1: (aria, Fa maggiore, 3/8)
A sanar le ferite d'un core

Poetical text transcription

Fra tante pene e tante,
Che il cieco nume a servi suoi comparte,
Non sapeva il mio core,
Qual fosse la più bella e la maggiore.
Pure al fin la distingue et abbastanza
Provo, che la più fiera è lontananza.

Se avvien’, che fia infedele
La bella mia crudele,
Mentre la miran’ gl’occhi,
Respira questo cor.
Se gelosia m’affanna,
Quando la mia tiranna
Dolce favella, allor pur mi ristora;
Ma il fare al fin, ch’io mora,
Giunge la lontananza,
Che privo di speranza
Mi struggo nel dolor.

Torna, torna mio bene,
Lascia per me quelle delizie amene.
Che l’acque del mio pianto,
L’aure de miei sospiri
Ti doneranno ancor qualche conforto.
Altra speme d’aita or non m’avanza,
Che la pena più fiera è lontananza.

A sanar le ferite d’un core
Lontananza bastante non è.
Che tiranna più accresce il dolore,
Un dolor, che maggiore non è.

Location

Library
D-MÜs — Münster, Santini-Bibliothek (in D-MUp) (from parent record)
Shelfmark
Sant.Hs.1898/8

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Reference works

Bibliography

Kirkendale 2007b: Doc. 35

Type

Document type
Musica manoscritta
Record level
Sub-level record

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