Cantata 11a
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Poetical text transcription
Oh dio, che non è vero: ogni gran piaga
Lontananza non sana!
Di qual pena ella sia
Lo sa più dell’altrui l’anima mia.
Quella ferita
Ch’io porto in seno
Non già vien meno
Ma la mia vita
Mancando va.
Se non m’aita
Qualche speranza,
La lontananza
M’ucciderà.
Passano i fiumi e i rivi
Dal monte al piano e dalla selva al prato
E di riposo privi
Scorrono querelandosi tra i sassi,
Né mai fermano i passi
Se pria con l’onde lor torbide o chiare
Non arrivano a perdersi ne mare.
Così quest’alma amante
Senza pace vivrà la notte e ’l giorno
Finché non fa ritorno
All’amato suo nume
Fatta simile al rio, simile al fiume.
Se mi prestasse i vanni
il pargoletto dio
subito all’idol mio
volar vorrei.
Allor prio d’affanni
respirerebbe il core
e allor l’ali ad Amore
io renderei.
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Musica manoscritta
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