Cento Pastori, e cento / Cantata a voce sola / Del Sig: Giova(n)ni Bononcini
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Poetical text transcription
Cento pastori e cento
Pianger ho visto al suon del mio lamento
E pur colei che n’è cagione oh Dio
Pianger mai non ho visto al pianto mio.
Se mai voi la vedete o monti o selve
Ditele ch’han di lei men fiero il core
Le vostre crude abitatrici belve
E voi ruscelli, e fiumi
Che in tortuosi giri il piè portate
Se la crudel mirate
Che l’amor mio schernì
Ditele ahi lasso per pietà così
Non son già quest’onde chiare
Figlie limpide del mare
Ma son lagrime dolenti
E Filen qui le versò.
Sai perché dalle pupille
Sparse tante amare stille
Perché sorda ai suoi lamenti
Fille ingrata non l’amò.
O Zeffiretto che d’amor sospiri
Tra il picciol mirto e il giovinetto alloro
Deh narra ad uno ad uno i miei martiri
Alla Ninfa crudel che tanto adoro
E voi canori innamorati augelli
Che tra i verdi arboscelli
L’amorose del cor pene sfogate
Se mai Fille mirate
Che ad ascoltar sen venga i vostri accenti
Rammentatele ancora i miei tormenti.
Forse così la bella
Sdegnosa pastorella
Pietosa diverrà.
Ed ogni mio tormento
Dolore e pentimento
Al cor ne sentirà.
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Musica manoscritta
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