La Dori. Più non giova l’esser fedel

Published

Identification

Record ID
12834
Musical form
aria

Scoring

Detailed scoring
Soprano e continuo

Description

Country
Italia
Language
Italiano
Physical description
C. 32-34
Music format
Partitura

Watermark

Not detected

Relations

Notes

"Del sig.re Cappellini" riportato ad inizio partitura.

Presente come aria di Golo in La Dori, ma solo nel libretto del 1671. Per una discussione sull'errata attribuzione sia a Cesti sia a Cappellini cfr. la nota alla scheda 10383 https://cantataitaliana.it/scheda/10383

 

 

Analytical description

1.1: (aria strofica, 3)
Più non giova l’esser fedel

Poetical text transcription

Più non giova l’esser fedel
Se privandomi di conforto
Mi vuol morto la mia Crudel
Nel suo core pietà non regna
Ma v’alberga la ferita
Di catene ogn’ hor mi cinge
E mi stringee mi stringe con impietà.

Dura sorte fiere stelle
Crudo ciel
Più non giova l’esser fedel .
2a:
È delitto l’esser leal,
la mia bella di me si ride
Se m’uccide d’Amor lo stral
Il pregar e l’amar disdegna
Non si cura del mio languir,
Mi da morte il mio bel sole
Né gli duole il mio morir
Dura sorte fiere stelle
Crudo mal,
È delitto l’esser leal
3.a_
A che dunque mostrarmi amor
Poi cavarmi di speme fuora
Poi ch’io mora senza ristor-
Quanto più si mostra pietosa
E il mio core signoreggiò
Più che tiranna
Con empia sorte
Alla morte mi condannò

Che destino che tormento
Che dolor
A che dunque mostrarmi amor.

Location

Library
I-MOe — Modena, Biblioteca Estense e Universitaria (from parent record)
Shelfmark
Mus. E. 279/10

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Type

Document type
Musica manoscritta
Record level
Sub-level record

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