Cantata del Signore Attilio
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Poetical text transcription
Che ti fece mai quest’alma
O bendato nume arciero.
La tormenti e non l’uccidi
Ogni duolo in lei annidi
E ti fai sempre più fiero.
Da quel giorno fatale
In cui mi dasti [sic] [a]l piè le tue catene
E ch’involasti all’alma
La cara tua pietade
Vivo, ma vivo oh Dio il ciel sa come.
Oh se provato avesti
Di miei tormenti un solo
Allor ch’ardesti al bel della tua psiche
Diresti ch’a ragion il cor si lagna.
Volesse il ciel, volesse il mio destino
Che l’ardor tuo ancor non fosse estinto
E che permesso fosse
Poter cangiar con te fiamma con fiamma
Ardore con ardore
D[i] quel cambio il mio cor saria contento
Che punirebbe amor ciel suo tormento.
Lasciami dunque in pace
Tiranno amor spietato
O almeno per pietà
Non tanta crudeltà
Nel mio bel sole amato.
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Musica manoscritta
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