Cantata del S. Ant.o Caldara.

Published

Identification

Record ID
12294
Musical form
cantata

Scoring

Summary scoring
1V,1str
Detailed scoring
Basso, basso continuo

Description

Country
Italia
Language
Italiano
Physical description
C. 24-27v
Music format
Partitura

Watermark

Not detected

Relations

Analytical description

1.1: (aria, Fa maggiore, c)
A destar l'alba col canto
2.1: (recitativo, Fa maggiore, c)
Sarà un pensier geloso
3.1: (aria, Fa maggiore, c)
Ma sento una voce
4.1: (recitativo, c)
Intesi quand’è amor quest’è l’infido
5.1: (aria, Fa maggiore, c)
Me felice s'io potessi

Poetical text transcription

A destar l’alba col canto
Che mi spinge o vaghi augelli
Sarà forse la gran brama
Di mirar rinato il giorno
Per poter volar d’intorno
E scherzar fra gli arboscelli.

Sarà un pensier geloso
Che periglio insidioso
La quiete non rompa ai nostri nidi
quindi il sole invitate
Acciò la luce in ciel richiami e guidi
Onde più sciolte e rotte
Sien l’ombre in un
Del Cuore e della notte.

Ma sento una voce
Che in teneri sensi
Non è come pensi
Vezzosa risponde
Chi il labro suo scioglie,
e il volo amor lui
E il giubilo altrui
Col duolo confonde.

Intesi quand’è amor quest’è l’infido
Turbator d’ogni pace
Noi però cui non piace
Dargli il piacer di dir le nostre pene
Con dolci note in tanto
Nascondete i sospir coprite il pianto.

Me felice s’io potessi
Al crudel far quest’inganno
Avrei forse col ingrato
Più fortuna e men dolore
se mostrass’io in volto in cuore
Più costanza e meno affanno.

Location

Library
I-Bc — Bologna, Museo internazionale e Biblioteca della musica (from parent record)
Shelfmark
DD.51/7

Reference works

Type

Document type
Musica manoscritta
Record level
Sub-level record

Related persons

Caldara, Antonio compositore