Per una infermità pericolosa dell'illustrissimo signor Mario Piccolomini visitato dall'eccellentiss. sig. principessa Borghese Chigi sua zia.
Identification
Description
Watermark
Relations
Notes
Sonetto dedicato a Mario Piccolomini (1651-?), nipote di Maria Virginia Borghese (1642-1718) e Agostino Chigi (1634-1705), I principe di Farnese.
Poetical text transcription
Parti, o d'invida man, mortal pallore,
Ch'oscuri al nostro heroe gli ostri lucenti,
Taci borea letal, che sveller tenti
Nel giardin de la vita il più bel fiore.
Or non corrai nel campo tu d'amore
Falciatrice crudel messe innocenti,
Ch'a custodir l'ingresso a' DRAGHI ardenti
Dier le STELLE fautrici invitto onore.
Sorgi, e frena i sospir egro felice,
Ecco salute a te, per via spedita
Riede più che mai riccha, e vincitrice.
Del dardo acheronteo questa hoggi ardita,
Con vital forza fende il volo ultrice,
E 'l morir fere, ed al mortal dà vita.
Location
Type
Testo a stampa
Sub-level record