Per le poesie toscane della signora Maria Antonia Scalera Stellini. S'allude al nome e cognome dell'autrice Del signor Nicolò Francesco Saulini.

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Record ID
12201
Alternative title
Sonetto

Description

Country
Italia
Language
Italiano
Physical description
[P. XXIV]

Watermark

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Relations

Notes

Sonetto dell'abate Francesco Nicolò Saulini. Nella stessa raccolta sono presenti altri suoi componimenti (schede n. 12202 e n. 12203).

Poetical text transcription

Gioite, o muse, e da l'occaso a l'orto
Maria risuoni in su gli aonî monti:
Se in lei godete il mar, lasciate i fonti;
Ché s'è un MAR la virtù, la gloria è porto.

Da questa stella ancor l'ingegno è scorto,
Per questa scala a l'etra omai sormonti:
Se avvien che in grembo a Teti il sol tramonti
In mar sì dolce è 'l biondo arcier risorto.

Ma più di Febo ASTRO sì bel riluce;
Che l'uno i volti oscura, e senza velo
L'altro co' rai canori a l'alme è luce.

Se la stella d'amor è guida in cielo
Al sol nascente; in Elicona è duce
L'alto ardor d'una stella al dio di Delo.

Location

Library
I-Rn — Roma, Biblioteca Nazionale Centrale (from parent record)
Shelfmark
71.11.A.4/9

Type

Document type
Testo a stampa
Record level
Sub-level record

Related persons

Saulini, Nicolò Francesco autore del testo per musica