Cantata
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Pensier di gelosia
Parti dall’alma mia
Non tormentarmi.
S’è bastante a svenarmi
Duol di lontananza
Se ne men la speranza
Di riveder un dì l’amato bene
Può dell’aspre mie pene
Rassenerar l’orrore
Perché m’aggiungi al core
Nuovi affanni ad ogn’or nuovi martiri
Se tra pianti e sospiri
Lungi dal mio bel sol passo i miei giorni
Perché co’ tuoi sospetti
Non cessi nel mio sen di lacerarmi?
Pensier di gelosia
Parti dall’alma mia
Non tormentarmi.
È sì grave il duol ch’io sento
Che non può maggior tormento
Far più fiero il mio dolor.
E pur vuol la gelosia
Dar più pene all’alma mia
Col suo barbaro rigor.
In van cerco sbandir da questo core
Quel gelido timore
Che rende tormentosa
Dell’amato mio ben la rimembranza
Ch’ei sempre più s’avanza
Dentro al mio sen con rei sospetti e fieri
E tutti i miei pensieri
Altro dirmi non san ch’io son tradito
Ond’io mesto e smarrito
Per sottrarmi agl’affanni
Di sì barbara sorte
Altro non più desio che la mia morte.
Se col morir potrò
Uscir da tante pene
Altro bramar non so che uscir di vita
Che se pietade avrà
Di me l’amato bene
Piacer ne sentirà l’alma smarrita.
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore