Cantata
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Deh torna amico sonno
Tra silenzii notturni a consolarmi
Sì sì torna a mostrarmi
L'imago di colei che tanto adoro
Di colei per cui moro
Ognor geloso amante
Di colei che distante
Vuol da me l'empia sorte
Torna o sonno gradito
A renderla presente a gl'occhi miei
Già che tu solo sei
Di qualche refrigerio alle mie pene
Con l'ombra del mio bene
Almen per lusingarmi
Deh torna amico sonno
Tra silenzi notturni a consolarmi.
Per te non sente
Quest'alma mia
Di lontananza
Di gelosia
L'acerbo duol
Se per sollievo
De’ miei tormenti
Costante e fido
Mi rapresenti
Il mio bel sol.
Sventurati miei lumi
Già che non vi è concesso
Di mirar la beltà che v'innamora
Cessate per brev’ora
Dal pianto e in dolce sonno omai posate
Acciò veder possiate
In sogno almen quest'adorata imago
Che sola può nel mio dolor bearmi
Deh torna amico sonno
Tra notturni silenzi a consolarmi.
Con l'imago del caro mio bene
Le mie pene deh vieni a temprar
Fa ch’io vegga quel vago suo ciglio
Que’ begl’occhi quel labro vermiglio
Che ad ogn’ora vorrei vagheggiar.
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore