N.24 D’Amore onesto e fido
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D’amore onesto e fido
Altra è la legge ed altro anche il governo
Che quello del fallace empio Cupido
Questo pien di timore e gelosia
Porta invidia a più cori
Di goder degli istessi amati ardori
Quello d’un sol desio tutti l’invoglia
Né mai semina in lor discordia o doglia.
Se d’amor fia puro il foco
Agli amanti più diletta.
Onde poi se i cori accende
Più costante all’or si rende
Di Cupido alla saetta.
E come il sol se di sua chiara luce
La terra illustra e di sue vive e belle
Sembianze ancor n’adorna il ciel le stelle
Sempre l’istesso a noi torna e riluce
Così amor giusto e vero
Non perde mai se in più d’un core ha sede
Quando puro e sincero
Ha per fin la virtù base la fede.
Sono affetti d’amor ch’è fallace
I sospetti l’invidia e’l timor.
Ei non dà mai conforto né pace
Che non abbia per fine il dolor.
Tu fiera gelosia
Le dolcezze d’amor di tosco infetti
E’l suo regno gentil turbi e contristi
Colle furie d’abbisso onde venisti
Torna torna a Cocito
Tuo destinato loco
E’l crudo gelo estingui entro quel foco.
Senza la gelosia
Furia noiosa e ria
Sarebbe cosa amor dolce e soave.
Un degno e puro affetto
Ch’accende un nobil petto
Mai non riesce al cor penoso e grave.
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Musica manoscritta
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