N. 8 Duetto da Camera à 2 Canto e Alto Del Sig.r Giovanni Bononcini
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Poetical text transcription
Quando voi amiche stelle
Mi direte che già siete
Stanche alfin sul mio dolor.
Siete care siete belle
Ma col farmi poi morire
Voi tiranne del martire
Stratiate troppo il cor.
<i>Filena</i>
Sai pur tu bene o Lidio
Quanto t’ami il cor mio
<i>Lidio</i>
Tu vedi pur Filena che mi moro
Ma a tanto mio penar dov’è il ristoro
<i>Filena</i>
L’alimento d’amor è lunga speme.
<i>Lidio</i>
Anche d’or sono pesi le catene.
<i>Filena</i>
Solo giunge a goder la sofferenza.
<i>Lidio</i>
Muta sovente il cor tarda pazienza.
Vo morire
Vo languire
O volto bello ma
<i>Filena</i>
Ma che ma
Sei crudel.
<i>Filena</i>
Così si aspetta
Ciò che diletta
Nell’adorar
<i>Lidio</i>
Ma che
<i>Filena</i>
Non sai penar no no.
<i>Lidio</i>
Insegnami del core
<i>Filena</i>
è maestro chi ama
<i>Lidio</i>
Mal tempo
<i>Filena</i>
Vuol anche tempo
A metter l’ali al volo
<i>Lidio</i>
Questi son scherni e non rimedij al duolo
<i>Filena</i>
premetto
<i>Lidio</i>
L’aspettato piacere
<i>Filena</i>
Serva e soffre in amor chi vuol godere.
a 2
In amor chi ben intende
Non si sdegna nel patir
Muta spesso le vicende
Se ben nasce sal martir
E nel mezzo degli ardori
Piove ruggiada e vuol felici i cori.
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Musica manoscritta
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