Cantata 13

Published

Identification

Record ID
9654
Musical form
cantata

Scoring

Summary scoring
1V,1str
Detailed scoring
Contralto e continuo

Description

Country
Italia
Language
Italiano
Physical description
P. 99-102 [olim p. 91-94] ; 273x345 mm
Music format
Partitura

Watermark

Not detected

Relations

Analytical description

1.1: (recitativo, Si♭ maggiore, c)
Gia la stagion d'Amore era venuta
2.1: (aria, Fa maggiore, c)
Vage rose aprite il seno alla pioggia rugiadosa
3.1: (recitativo, sol minore, c)
Pastorella gentile io le risposi allora
4.1: (aria, Si♭ maggiore, 3)
Occhi vezzosi io non mi pento

Poetical text transcription

Già la stagion d’ Amore era venuta
E la mia pastorella
Disse rivolta a me siedi e riposa
La matutina stella
Già sorge in Oriente e sonnacchiosa
L’alba cinta di raggi intorno intorno
Segna le vie del giorno
Scuotano l’ali intanto
L’aurette matutine
Ad irrigare i fiori
Onde Zeffiro a Fille adorna i crine.
z
Vaghe rose aprite il seno
Alla pioggia rugiadosa
Vi promette aura vezzosa
Giorno placido e sereno
Quando poi Pastor vi coglie
Dallo stelo onde sorgete
Vaghe rose nascondete
Il bel seno entro le foglie.

Pastorella gentile io le risposi
Allora i tuoi begli occhi
A noi portano il giorno
Pria della bianca Aurora
E più del vago Aprile
Fanno i begl’occhi verdeggiare intorno
I lieti campi e le fiorite sponde
Vedi le gelid’ onde
Oltre l’usato garulette e chiare
Correre in grembo al mare
E se degl’occhi tuoi senton la forza
I tronchi il Prato e’l rio
Come non sentiralla il petto mio.

Occhi vezzosi
Io non mi pento
Se in voi riposi
Di questo seno
La libertà
forse pietosi
Del mio lamento
Un giorno almeno
Risolverete
D’aver pietà.

Location

Library
B-Bc — Bruxelles, Conservatoire Royal, Bibliothèque (from parent record)
Shelfmark
578/13

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Type

Document type
Musica a stampa
Record level
Sub-level record

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