D’amor la bella pace Cantata del Sig.r Niccolò Porpora
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Poetical text transcription
D’amor la bella pace
In seno all’erbe e i fiori
Godean Fileno e Clori.
Cheto all’ombra d’un faggio allor m’ascosi
E udii degli innocenti
Giovani amanti i detti
Che così fean palesi i loro affetti.
Dicea Clori a Filen
Mio tesoro mio ben
Quanto caro mi sei quanto mi piaci.
E Filen rispondea
Clori mia ninfa e dea
Più dell’ostro e dell’or
Piacciono a questo cor
Del tuo labro gentil
Gli ostri vivaci.
O Filen fortunato
Tra me soggiunsi allora
Se amante riamato
Godi quel ben che mai
Benché in amor fedele
Vuol che speri nè men Filli crudele.
Qual timidetta
Cerva che fugge
Dalla saetta del cacciator
La mia diletta
Fillide amata
Fugge spietata
Dalle lusinghe d’un dolce amor.
E pure al monte
Al piano al fonte
Per sempre amarla
La segue il cor.
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Musica manoscritta
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