Cantata à voce sola di soprano del Sig. Francesco Mancini Troppo dicesti ò Lilla
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Poetical text transcription
Troppo dicesti ò Lilla io troppo intesi
Ceppi catene addio
Libertà libertà grida il cor mio
Escasi omai dall’amoroso impaccio
Se di Silvio all’amor Lilla è di giaccio.
Tempo fu che questo core
Fu idolatra dell’inganno
Hor che in sé non trovo amore
Amo solo il disinganno.
Una selce tu sei
Tutta fuoco e scintilla
A colpi miei ingannato
M’accosto à tanta luce
Ma poi trovo che sei quel selce algente
Che produce le fiamme e non le sente.
Chi mai vide in altro loco
Questo tuo crudel costume
Tu di gelo in mezzo al fuoco
Ed io cieco in mezzo al lume.
Lilla se sei di sasso
Non ti doler se per te Silvio è morto
Egli aver non potrà tomba più bella
Hor che riposa e tace
Più non esser crudel lascialo in pace.
Se Silvio tuo non è
Non tormentarlo più lascialo e godi
Può sol bastare a te
Che un tempo tuo già fu
Hor de la servitù disciolse i nodi.
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Musica manoscritta
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