Cantata del Sig.r Ben.do Marcello
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Description
Watermark
Relations
Analytical description
Poetical text transcription
Basta che in voi m’affissi
Occhi che fate al sole onta ed oltraggio,
Che tosto un vostro raggio
Novella fiamma in me desta e produce
Quindi il cor si riduce
Non so ben s’io mi dica
O di gioia o di doglia in su gl’estremi
Sembra che in me si scemi
Se ben doppo s’avanza
Del gioir la speranza
Tal che bramo e pavento
Ben spesso esservi inante
Poiché godo e m’affiggo a un solo istante.
Non so dir se sia maggiore
Nel mio core
O la gioia o pur l’affanno
Pur mi piace o luci care
Il penare
Per goder con qualche inganno.
O ch’io peni o ch’io goda
Voglio tutto esser vostro e quando ancora
Penar dovessi ogn’ora
Questo già non farà che d’altri rai
Pensi all’ardor già mai
Voi m’accendeste e voi
Quanto caro vi sia
Sarete il mio martir la morte mia.
M’è più cara la morte per voi
Che la vita per altro sembiante
Io non bramo che il vostro sereno
E per voi mi si strugge nel seno
L’alma accesa fedele et amante.
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Musica manoscritta
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