Non si devono dolere gl’amanti se penano, perché non vogliono, né dire, né sentire, se non arie amorose. O che sempre si parli di foco?
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8914
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Non si devono dolere gl'amanti se penano, perché non vogliono, né dire, né sentire, se non arie amorose
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Country
Italia
Language
Italiano
Physical description
Parte terza, pp. 143-144
Watermark
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Relations
Part of
Poetical text transcription
O che sempre si parli di foco?
Non so come il tutto
Non sia già distrutti,
Mentre vampa si spira in ogni loco.
O che sempre si parli di foco?
E quasi sia poco
L’ardore,
Ch’al core
Racchiuso si sta,
Per render maggiore
D’amor la favella
Favilla si fa.
Così gl’egri mortali
A lor danno eruditi
Co’ scambievoli inviti
Di facondie letali
S’accendon a morir, quasi per gioco.
O che sempre si parli di foco?
Deh non piangete no, se poi nel centro
D’amoroso tormento immersi ardete,
Gl’omicidi voi siete e i labbri vostri
Tra quei nembi di pianti
Si fan per fulminarvi archi tonanti.
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204.3.B.12/173
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Testo per musica a stampa
Testo per musica a stampa
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