Aria morale. Qualor mio Dio t’offendo

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Record ID
8803
Musical form
aria morale
Alternative title
Aria morale

Description

Country
Italia
Language
Italiano
Physical description
Parte prima, pp. 99-100

Watermark

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Relations

Poetical text transcription

Qualor mio Dio t’offendo,
Non è l’oggetto mio d’offender Te,
Ma solo, insano intendo
A sfogar un desio, ch’avvampa in me.

Sento pena, che gioire
Senza l’oltraggio tuo non possa il core,
Ma quel fervido desire,
Fà, ch’io posponga a un vezzo il mio Signore.
Ond’in mezzo al goder, s’in te rifletto,
A sospirarti offeso, io son costretto.

Questa terra, che calpesto
E ch’io vesto,
Questa questa mi fa guerra,
Che mentre in lei m’annido, a lei soggetti
Fa, ch’io formi a suo cenno atti ed affetti;
Onde l’alma reina
Per forza a serva rea serve e s’inchina.

Desolata virtù?
Abbattuta ragione?
Io ti veggo prigione
E ti piango per sempre in servitù.

Hai pur doti superne,
Hai di potenze interne
Ordinate falangi,
Il tuo ceppo è di polve e pur no ’l frangi;
Se in ala spedita
Del Cielo ogni mente
Volasse a tu, aita;
A porti in libertà non fia possente,
Sai tù, che repente
Può spezzar del tuo piè quel laccio annoso?
Sol, di chi tutto può, guardo amoroso.

Location

Library
I-Rn — Roma, Biblioteca Nazionale Centrale (from parent record)
Shelfmark
204.3.B.12/62

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Type

Document type
Testo per musica a stampa
Record level
Sub-level record

Related persons

Lotti, Giovanni autore del testo per musica