Amante Timido Cantata à Voce Sola del Sig.r Francesco Mancini

Published

Identification

Record ID
8790
Musical form
cantata
Alternative title
Amante timido

Scoring

Summary scoring
1V,1str
Detailed scoring
Soprano e continuo

Description

Country
Italia
Language
Italiano
Physical description
C. 81r-88v ; 210-270 mm
Music format
Partitura

Watermark

Relations

Notes

Titolo dall’incipit testuale.

Analytical description

1.1: (recitativo, c)
Che pensi far, mio core
2.1: And.e (aria, La maggiore, 3/4)
Vivrò ma senza speme
3.1: (recitativo, c)
Ma del volto il pallore
4.1: (aria, si minore, 3/8)
Ma già che mi vedi
5.1: (recitativo, c)
E se ciò non intendi
6.1: Allegro (aria, La maggiore, c)
Ti pentirai quando vedrai

Poetical text transcription

Che pensi far, mio core,
Tu ti consumi in amorosa face
Nel bell’idol ch’adori,
Tu scovrire potrai li tuoi dolori
Non sperar già mai pace,
Non tregua mai sperare a’ tuoi tormenti
Mentre un cuore che tace
Arde, piange, sospira e al fin si sface.

Vivrò ma senza speme
Di mai godere un dì l’idolo mio.
Se parlo il cor teme,
Se taccio non posso far pago il desio.

Ma del volto il pallore
Li pianti ed i sospir
Parlan tal’hora e gl’incendi del core
Soglion scovrire ancora,
Ma il bel idolo mio
O simil favellar già mai intese
O intendere non vuol quel ch’intend’io.

Ma già che mi vedi
In tanti tormenti
Languire per te.
Almeno deh credi
Ch’il cor si lamenti
Che chiede mercé.

E se ciò non intendi
Perché intender non vuoi d’essermi sorda
Ti pentirai ben poi.

Ti pentirai
Quando vedrai
Chi per te visse
Morir per te.
All’or dirai:
Non vidi mai
Più schietto amore,
Più bella fè.

Location

Library
I-Nc — Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella" (from parent record)
Shelfmark
Cantate 182 (olim 33.3.22)/22

Images

Reference works

URFM: Che pensi far mio cor

Type

Document type
Musica manoscritta
Record level
Sub-level record

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