Il fortunato, si crede che la sua felicità non abbia mai a finire. Mi fa pur ridere
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8776
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Il fortunato, si crede che la sua felicità non abbia mai a finire
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Country
Italia
Language
Italiano
Physical description
Parte prima, p. 129
Watermark
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Relations
Part of
Poetical text transcription
Mi fa pur ridere
Quest’incostante
Umanitade,
Che col tonante
L’eternitade
Si vuol dividere.
Grandezza che si fondi
Su basi sempiterne,
Tra i momenti non si scerne,
Ne può star coi moribondi.
È patria il suol del sempre instabil senso,
Chi vuole immensità, cerchi l’immenso.
E pur da piangere, ch’un’alma ingrata
Stia sì gelata
Che col suo ardore
L’eterno amore
Non l’abbia a frangere.
Con tal rigor s’agghiaccia,
Che non sente impietrita
Ciel, ch’armonico l’invita,
O che rauco la minaccia.
Arma contro il Fattor la sua fierezza,
E sia giudice, o padre, egual lo sprezza.
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Shelfmark
204.3.B.12/80
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Document type
Testo per musica a stampa
Testo per musica a stampa
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