A.L.

Published

Identification

Record ID
8753
Musical form
cantata

Scoring

Summary scoring
1V,1str
Detailed scoring
Soprano e continuo

Description

Country
Italia
Language
Italiano
Physical description
C. 101-108v
Music format
Partitura

Watermark

Not detected

Relations

Part of
Arie e cantate (no. 8731)

Analytical description

1.1: (aria, 3)
Da’ la ruota de’ la Fortuna
2.1: (arioso, c)
Al fine i lumi aprì
3.1: (aria, c)
Ahi! Fortuna malserena
4.1: (aria, c)
Ma qual fallo, o Nume cieco
5.1: (aria, c)
Bel silenzio al cor prescrissi
6.1: (aria, c)
Dunque tu la furia ignota
7.1: (aria, c)
Qui rinchiuse al duol le porte
8.1: (aria, 3)
Da’ la ruota de la Fortuna

Poetical text transcription

Da’ la ruota de’ la Fortuna
Un Amante cader vidd’io
Che percosso dal colpo rio
Di vita non porgea speme veruna.

Al fine i lumi aprì,
In alto li girò,
Un lamento animò,
E proruppe così.

Ahi! Fortuna malserena
Ah che prò levarmi in alto
Se volevi poi d’un salto
Riversarmi in sù la rena?
Vero è ben quel che si dice,
Che ti pasci d’altrui guai,
Né trionfi se non fai
Ogni giorno un infelice.

Ma qual fallo, o Nume cieco
Feci io mai degno di pianto?
Nel parlar fui cauto tanto
Ch’hebbi tema in fin d’un eco.

Bel silenzio al cor prescrissi
Né vantar gioia goduta.
Se la fama hor non sta muta
Sognarà quel ch’io non dissi.

Dunque tu la furia ignota
Placa homai de’ rigor tuoi;
Io farò quel che tu vuoi
Per tornar su’ la tua ruota.
Ahi! Che sprezzi un duol sì forte,
E per me diventi un angue;
Spererò dentro al mio sangue
Morir dee chi non ha sorte.

Qui rinchiuse al duol le porte,
Desioso di morire
Odi Amante il tuo desire
Mai non cerchi altezza alcuna.

Da’ la ruota de la Fortuna
Un Amante cader vidd’io
Che percosso dal colpo rio
Di vita non porgea speme veruna.

Location

Library
I-Rv — Roma, Biblioteca Vallicelliana (from parent record)
Shelfmark
Mss 2565/17

Images

Reference works

Rostirolla 2003: p.716-717

Type

Document type
Musica manoscritta
Record level
Sub-level record

Related persons

Liberati, Antimo compositore