Cantata Prima
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Watermark
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Poetical text transcription
D’amore il primo dardo
Che m’ha piagato il sen
Venne dal tuo bel guardo,
Fille, mio caro ben mia dolce pena.
Ma troppo al core amante
Per la tua crudeltà
Pesante, oh dè si fa la tua catena.
Fra gli amorosi lacci
Come s’arda e s’agghiacci
A un punto sol, tu m’insegnasti, o cara,
E la favella usata
D’ogni alma innamorata,
Dal primo dì che libertà perdei,
Appreser da’ tuoi sguardi i sguardi miei.
Tu il sai, Fille crudele,
E mi chiami infedele?
Ascolta, ingrata, ascolta
Per mio minor tormento;
Pensaci un’altra volta,
Pensaci un sol momento;
E se degno io ne sono,
Torna a dirmi infedele, e ti perdono.
Ch’io mai vi possa
Lasciar di amare,
No, nol credete,
Pupille care;
Né men per gioco
Vi ingannerò.
Voi sole siete
Le mie faville,
E voi sarete,
Care pupille,
Il mio bel foco
Sin ch’io vivrò.
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Musica manoscritta
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