Cantata a voce sola Lontananza | Del Signor Domenico Sarri nell’an

Published

Identification

Record ID
8428
Musical form
cantata
Alternative title
Lontananza

Scoring

Summary scoring
1V,1str
Detailed scoring
Soprano e continuo

Description

Country
Italia
Language
Italiano
Physical description
146r-153r
Music format
Partitura

Watermark

Not detected

Relations

Notes

In fase di rilegatura i bordi delle carte sono stati uniformati indiscriminatamente facendo saltare nel caso specifico la data che era riportata nel frontespizio, subito dopo il nome del compositore.

Analytical description

1.1: (recitativo, C)
S, Mesto lasso e ramingo
2.1: Adagio (aria, do minore, 3/4)
S, Sembro scoglio in questo soglio
3.1: (recitativo, C)
S, Peno, piango e sospiro
4.1: (aria, sol minore, 12/8)
S, Pietà languente imploro
5.1: (recitativo, C)
S, Dame che pretendete
6.1: (aria, Si♭ maggiore, C)
S, Mio perfido fato

Poetical text transcription

Mesto lasso e ramingo
Quasi un’ombra vagante
Seguendo del destin l’empio tenore
Taciturno e solingo
Sospesi il passo errante
Di questo scoglio alpestre al muto errore
Ma che prò che mi vale
Di questa rupe il solitario speco
Se porto sempre meco
Il tiranno vigor d’ira fatale
Anzi spietato il ciel
Mentre conforto anelo a danno mio
Tutti gli sdegni aduna
Di barbaro vigor d’empia fortuna.

Sembro scoglio in questo scoglio
Insassito dal tormento
Ma capace di dolor
È il mio fato tutto orgoglio
È di scoglio al mio lamento
Ma costante nel rigor.

Penso piango e sospiro
Tremante afflitto e roco
Al rauco sussurar di venti e d’onde
Le stelle il cielo invoco
E dall’etereo giro
Ogn’astro mi risponde
Con lingua d’acutissime saette
D’atro veleno infette
E invece di ristoro al cor mi sento
Più pene più ferite più tormenti.

Pietà languente imploro
E desta irato il fato
Più dure le sventure a tormentarmi.
Ogn’or penando io moro
E vibra il ciel crudel
Gli strati più letali a saettarmi.

Da me che pretendete
Rio destin crudo fato iniqua sorte
Se morto mi volete
Trovate voi la più penosa morte
Ma vivendo morire
Da tiranno martire ogn’or percosso
Sorte fato destino ahi che non posso.

Mio perfido fato
Mia stella rubella
Di me che sarà
Destino spietato
Fierissima sorte
O morte o pietà.

Location

Library
I-NT — Noto, Biblioteca Comunale Principe di Villadorata (from parent record)
Collection
Altieri
Shelfmark
Vol. 36/34

Images

Reference works

Gialdroni 1988: p. 200, n. 54
Maccavino 2006: p. 88, n. 34

Type

Document type
Musica manoscritta
Record level
Sub-level record

Related persons