Partitura | Gratia Divina è Adamo | Cantata Accademica per la Concet- | tione di Maria Vergine | à 2 C. C. | e | Violini | Di | Frà Fran:co M:a Benedetti Minor Con.le M.ro di Cappella nella | Sagra Basilica d’Assisi | 1715 | 9bre

Published

Identification

Record ID
8276
Musical form
cantata

Scoring

Summary scoring
2V,3str
Detailed scoring
2 soprani, 2 violini e continuo

Description

Country
Italia
Language
Italiano
Date
1715
Production
Assisi : autografo, 1715
Physical description
C. 1r-20v ; 220x290 mm
Music format
Partitura e parti

Watermark

Not detected

Notes

Tit. dal frontespizio; il ms. è formato dalla partitura più le parti staccate di "Adamo", "Gratia divina", "Violino P.o", "Violino 2°" e "Violoncello"; annotazioni sul frontespizio: "n. 4 | N. 19 | Mss. N. 118/1"; cartulazione moderna

Analytical description

1.1: (recitativo, c)
Udisti Adamo?
2.1: Vivace (aria, Sol maggiore, 3/8)
Nel cor scolpita restò la pena
3.1: (recitativo, c)
Ah che pur troppo la gran legge intesi
4.1: Vivace (aria, Re maggiore, c)
Sol del cielo il volto irato
5.1: (recitativo, c)
Adamo ancor non sai quel che dispose Iddio
6.1: Vivace (aria, 3/4)
Con il Padre il Cielo irato
7.1: (recitativo, c)
Come di notte oscura
8.1: Vivace (duetto, Sol maggiore, c)
Della legge stabilita
9.1: (recitativo, c)
E tanto il Ciel promette
10.1: Leggiadro (aria, Fa maggiore, 2/4)
La tua colpa il serpe sarà
11.1: (recitativo, c)
E di qual pregio adorna
12.1: Vivace (aria, la minore, c)
Giusto voler del cielo
13.1: Vivace (duetto, Do maggiore, c)
Venga sì quell'eroina

Poetical text transcription

Udisti Adamo?
Intesi e la gran voce
Dell’offeso Signor io sento ancora.

Nel cor scolpita restò la pena
Che rea mia sorte si meritò.
Onde la vita d’affanni piena
Poi con la morte terminarò.

Ah che pur troppo la gran legge intesi.
Se nulla più capisti non penetrasti
Ancora il gran secreto
Del profondo divin alto decreto.

Sol del cielo il volto irato
L’ombra sola del peccato
Vede l’alma che peccò.
Preme il fianco accesa face
Già parduta quella pace
Che la colpa al cor rubbò.

Adamo ancor non sai quel che dispose Iddio
Per sodisfarsi a pien del fallo rio.

Con il Padre il Cielo irato
Vuol che pianga ogni suo figlio.
Vuol che anch’esso condannato
Sia morte ed alt’esiglio.

Come di notte oscura
Il tetro manto si spande
E toglie alla mondana mole
Ogni vaghezza e riso
Così padre infelice alla mia prole
L’innocenza involai.
Onde il mondo sarà ragion di pianto
Così volle del ciel giusto consiglio
Che fosse una sol colpa
Del genitor colpa del figlio.

Della legge stabilita
Fia che ceda il gran rigor.
Verrà quel dì spera così
E dall’alma sbigottita
Fugga il duolo ed il timor.

E tanto il Ciel promette
Ma quel de’ figli miei
Nel perigio comun
Non fia che pera?
Donna di regia stirpe
È quella appunto che nell’idea divina
Dell’opre disegnate è il primo oggetto.
Gran mistero mi scopri.
Prima che la sua man natura adopri
La bell’opra io formerò.
Prole d’Adamo?
Sì ma che d’Adamo la machia non havrà
Sarà suo vanto
Il dileguar l’empia cagion del pianto.

La tua colpa il serpe sarà
Chi insidierà di costei l’auguste piante
Col suo tetro e rio velen.
Ma del mostro il capo infranto
Dal suo piede trionfante
Sarà sol vanto della gran donna
Donare al mondo un sì gran ben.

E di qual pregio adorna
A tanta sorte giunger potrà costei?
Pregio di Madre dell’almo e divin Figlio
La vuol prole d’Adam ma non infetta.

Giusto voler del cielo
Che sa con pari zelo
Di rigor e pietà
Trattar con chi fallì.
Venga qual dì giocondo
E porti presto al mondo
La prima libertà,
Sì venga quel dì.

Venga sì quell’eroina
E di luce pellegrina
Spanda al mondo i raggi suoi.
In quel suo celeste viso
È fugato il pianto il duolo
Gioia sol tramandi a noi.

Location

Library
I-Af — Assisi, Biblioteca e Centro di documentazione francescana del Sacro Convento di S. Francesco
Shelfmark
Mss. N. 118/1

Images

Reference works

URFM: Benedetti, Francesco Maria: Gratia Divina e Adamo
Bettin 2016: n. 188
Sartori 1962: p. 172

Type

Document type
Musica manoscritta
Record level
Monographic record

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